Almeno
cinque poliziotti sono morti negli intensi combattimenti avvenuti ieri
sera nella zona nord di Mogadiscio. Lo riferiscono fonti locali,
precisando che miliziani antigovernativi e soldati fedeli al governo di
transizione si sono combattuti pesantemente per oltre un’ora nella zona
intorno al complesso per bambini ‘Sos Kinderdorf’ nel quartiere di
Huriwa e anche in quello di Suqa-Hola, entrambi nel nord di Mogadiscio.
Le parti hanno utilizzato armi pesanti e, secondo informazioni ancora da
confermare, i miliziani sarebbero riusciti a sottrarre alle forze
governative almeno un veicolo militare. Al momento non si ha notizia
della presenza di vittime civili. Qualche ora prima un altro poliziotto
era stato ucciso da due sicari. Omicidi mirati e scontri tra forze
governative e milizie di insorti avvengono quotidianamente a Mogadiscio.
Secondo un bilancio stilato da una locale associazione dei diritti umani,
nel solo mese di agosto queste violenze hanno causato la morte di almeno
200 persone, il ferimento di 400, nonché la fuga di quasi 20.000 civili
fonte:
misna