Sarebbero
circa 12.000 le persone fuggite da Mogadiscio nel mese di agosto. Lo
rivela un documento dell’Ufficio per il Coordinamento degli Affari
Umanitari (Ocha) in Somalia, secondo cui il numero di abitanti in fuga
dalle violenze sale a 43.000 se si prendono in considerazione i dati
dall’inizio di giugno e che riflettono l’aumento di insicurezza che ha
investito la città nelle ultime settimane. L’agenzia annuncia anche che in
previsione dell’inizio di una nuova stagione di traffici e delle
migrazioni, i rappresentanti di diverse agenzie dell’ONU si riuniranno nel
Puntland il 21 e 23 agosto. L’incontro, a cui parteciperanno anche
rappresentanti delle autorità locali, mira a definire una strategia che
eviti ‘nuove catastrofi’, considerando il prezzo in vite umane pagato dai
migranti che affrontano il Golfo di Aden per lasciare il Corno d’Africa e
raggiungere lo Yemen, porta della penisola araba, in fuga da fame,
violenza, siccità o semplicemente in cerca di lavoro e di una vita
migliore.
fonte: misna